martedì 13 gennaio 2009

Rita è tra noi!

Eccola è finalmente arrivata, dopo ore di gestazione la portatrice del gene XX è tra noi!
Erano anni che non mettevo mano su una donna, metaforicamente parlando si intende.
Io una donna non l'ho mai toccata, a parte la bionda della terza media a cui ho insegnato a pomiciare. La nostra è stata una storia breve, ero troppo impegnato a contemplare suo fratello...
Cmq...
Per chi si sta domandando a cosa si deve questa incursione, il punto è semplice, la tipa red passion in questione si smandruppa (come direbbe la mia amica Lady Perusia) Vicente, il tipo dello scorso post!
Quindi diciamo che è passata da queste parti a causa di un canale privilegiato... non capita a tutte le smandruppatrici insomma...
Ovviamente anche qui è presente Paganini, il gatto di famiglia, che per le prossime illustrazioni si prenderà una pausa dalle comparsate, anche perché il prossimo disegno commissionatomi riguarda l'antagonista del romanzo da cui è tratta tutta sta gente... e quindi il micio si sarebbe potuto inserire solo in veste di cadavere, dato che stiamo parlando di un assassino che predilige i pugnali... e anche se a qualcuno che legge, l'idea non dispiace affatto, Paganini non si sventra.
Per chi si e incuriosito qui si può trovare il prologo

venerdì 9 gennaio 2009

Dedicato a...

Questo è il primo disegno di una serie di commissioni che mi terranno impegnato nei prossimi giorni... la sua atmosfera è perfettamente in linea al triste post di oggi...
Inutile star a spiegare le emozioni e l'aiuto che una cantante può donarti in certi momenti...




... solo una cosa, grazie Valentina.







martedì 30 dicembre 2008

Addio caro vecchietto...

Ora dovrei esser a 42 km dal mio pc... mezz'ora fa sarei dovuto partire, in questo momento invece mia madre mi starà aspettando furiosa domandandosi dov'è il suo figlio scellerato e la mia cena si sta freddando... quindi scappo per ritornare in quella terra dimenticata da internet!

Ma prima di tucco ciò, il motivo del mio ritardo...

giovedì 18 dicembre 2008

Il Natale che non ti aspetti.

Ma come è possibile che mi ritrovo a scrivere questi post sempre a notte fonda? tra una cosa e l'altra mi ritrovo a chiuder occhio ogni volta alle 3-4 della notte. Poi ci credo che la mattina (quando va bene) mi sveglio tardi, dando così l'impressione di esser un dormiglione a quelle giovani ed inesperte matricole che vivono con me.
Non c'è nulla da fare, il fascino e l'iperattività che contraddistinguono le ore notturne sono ineguagliabili... credo che mi mancheranno quando avrò un lavoro e quindi degli orari più omologati al resto della società!
Tanto per come stanno messe le cose, tra recessione e università, non è una preoccupazione che mi investirà a breve, quindi posso dormire sogni tranquilli, sperando che gli spasmi di dolore del mio portafoglio non mi sveglino.
Si perché la sua situazione clinica è molto preoccupante, soffre di una grave forma di denarobulimia, più io cerco di infilarci dentro banconote (e lo faccio per il suo bene), più lui le rigurgita fuori nei momenti e nei modi più inopportuni!
Povero... lui e soprattutto me!
ps: Speriamo che questo Natale riesca a colmare un po' di vuoto... (il riferimento al disegno qua sopra è puramente casuale)...
pps: Buon Natale a chi crede nel suo spirito, a chi si lascia cullare dell'evento consumistico e a chi si sente meglio se ne fa a meno!
ppps: il titolo del post si rifà al primo ps.

martedì 9 dicembre 2008

Ho voglia di distrarmi...

Lo ammetto, da adolescente passavo molto tempo dalla mia cuginetta, la scusa ufficiale era che lei aveva paura di rimanere sola il pomeriggio perché i genitori lavoravano... eh eh in realtà bramavo ardentemente dare sfogo alle mie arti!
Ad esempio sceneggiare intrighi e tradimenti. Come quella volta che Ken se la faceva con La Bestia, mentre Barbie era impegnata a fare la modella con Ariel.
Ma poi ci fu la svolta, un Natale alla mia cuginetta gli venne regalato quello che ogni musa gaystile brama... GIRA LA MODA!
Ovviamente ne presi subito possesso, d'altronde è un gioco complicato e occorre spiegarlo con cura alla cuginetta (versione ufficiale). Ancora mi ricordo le miriadi di porte che mi si aprivano davanti ai miei pensieri sciroccati! Avrei creato abiti che nessuno avrebbe mai pensato osare... dopo 13 anni non sono diventato Valentino, anche perché non metterei mai tutto quel fondotinta..., nonostante ciò la mia musa gaystile negli ultimi giorni ha trovato nuovo pane per i suoi denti... il risultato è il mio negozio d'abbigliamento e gadget!
Gli articolo sono ancora pochi ma ne ho già in mente alcuni di nuovi!...
ps: il titolo non è un messaggio di sventura per la mia sfera universitaria! :P

giovedì 20 novembre 2008

Ok it's time...Operation Decoration Storm!

Signori e Signore..... e Drag Prenses, con orgoglio vi presento per la categoria aborti spontanei.... Mr. Flyer.
Dalla serie, a volte se ti sforzi troppo per produrre può uscirti una puzzetta. E va il mio tentativo di fare un biglietto da discoteca è deceduto... così, dato che credo nel riciclaggio, eccolo qua in versione "non so che fare cazzeggio ok faccio una cover".
Saltando da fallo in fallo... (ok era pessima...), l'altro ieri mentre soffiavo sulla maledetta schiuma amidosa strabordante che si forma su quella cavolo di pentolina per la pasta che maledettamente mi finisce sempre tra le mani nonostante la pentola larga e capiente che gli sta vicino nell'armadietto... me so perso.... a ok dicevo, mentre soffiavo stavo pensando... fin da quando sono stato consapevole che il tronco fosse meglio del cespuglio e perciò stiamo parlando di tanto tempo fa, non mi sono mai fatto delle grandi pippe mentali.
Ci deve esser stato qualcosa che nella mia infanzia abbia influito positivamente sulla mia gaya accettazione . Dopo aver scolato la pasta non avevo trovato grandi risposte al mio quesito, però mi sono venute in mente delle piccole perle... come questa:

Ps: dato che io odio gli spoiler vi avverto questo sotto ne è pieno...

PPs: Il nome del film è "A Wong Foo, grazie di tutto!", bellissimo!

martedì 11 novembre 2008

Down...

Certo che non guasterebbe un super eroe che mi salvi dall'antagonista della mia storia... c'è da domandarsi però se può combattere chi gli chiede aiuto.
L'ironia più grande è che spesso mi ritrovo seduto nella buia stanza dei , dei ma, dei potrei. Sono immobile a fissare quella dannata porta che ferma a stento tutte le soluzioni. Sono lì lo so. So benissimo quali sono le cose che vanno fatte. Basterebbe alzarsi e aprirla la porta, invece è più difficile avere la volontà di decidere di mettersi in piedi che cercare le risposte.



Per fortuna che il panorama (e photoshop), mi dona quel poco di zucchero per far mandar giù la pillola.